Chi sono

Architetto con 10 anni d’esperienza svolta principalmente nella progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza di opere pubbliche e private. Nella mia attività lavorativa ho capito l’importanza della metodologia e del coordinamento del lavoro per raggiungere risultati ottimali in termini di qualità. La formazione continua in campo e con dei corsi esterni, mi ha portato ad un continuo migliorare ed approfondire i campi di mio interesse per poter svolgere sempre il mio lavoro ai massimi livelli.

Laureato nel 2005 e nel 2006 ho aperto il mio studio che in seguito è stato associato con l’arch. Sara Degli Effetti. Le molte attività svolte mi hanno formato e permesso di affrontare un mercato complesso come quello romano ma anche di orientare il mio lavoro sulla progettazione architettonica ed urbanistica, oltre che iniziare una vera e propria sfida nel campo dell’internazionalizzazione. Nel 2011 inizio la collaborazione con la VALMAR Costruzioni s.r.l. della quale mi occupo tutt’ora di progettazione integrata.

Nella VALMAR trovo nei soci una vocazione per l’efficentamento energetico e sfruttando il terreno fertile propongo di realizzare immediatamente la business unit di efficienza energetica ed energie rinnovabili, la trasformo in ESCo iscrivendola all’AEEG al fine di rilasciare i Titoli di Efficienza Energetica.

Ad oggi mi occupo di sviluppare al meglio il mio studio e sto affrontando un percorso per l’internazionalizzazione della mia attività al fine di proporre e contestualizzare il mio modo di vedere l’architettura in altri paesi del mondo.

Questo è il mio CV 

 

Informalmente….

Volevo fare il liceo artistico ma……. e dopo? Se non ti và più di studiare? Allora scelsi l’istituto tecnico per Geometri, un ottimo istituto con in media buoni professori che mi hanno dato veramente le basi per iniziare a fare la professione. Ma, sarà stata la musfoto profiloica che studiavo e praticavo sin da piccolo o la curiosità che mi ispirò il mio professore architetto di tecnologia delle costruzioni, che io avevo scoperto una cosa fantastica, mistica, tanto concreta quanto sfuggente: l’architettura. Mi diplomo con un 52/60 (allora era un buon voto, nell’istituto quell’anno ci sono stati solo un 54/60 sopra il mio) mi godo due mesi di pura follia e dopo svariati mojito, qualche margarita per spezzare e fiumi di birra… viaaaaaaaaaaaaaaa con il test d’ingresso alla facoltà d’architettura. Cresco….scopro….penso…..fantastico……e sono fuori. Nel 2005 mi laureo con 106/110. Innamorato della materia cerco subito riscontro nel panorama tecnico romano e nazionale: di architettura non se ne parla proprio o forse (proprio poco), non si percepisce da nessuna parte al massimo si pensa all’edilizia; e allora? Cosa mi hanno raccontato per 6 lunghi anni? Non ci credevo, non è possibile, che siamo così indietro rispetto al resto del mondo? Decido di andere via…ma Roma è meravigliosa e allora proviamoci. Magari per uno studio famoso a disegnare al CAD e dopo svariati anni di sfruttamento pensare ad avere qualcosa di concreto e ambiguo in mano?  Ehm direi di no!!! Troppe incertezze affidate ad altre persone che mi relegano in un ruolo passivo. E allora???? Apro la partita iva e mi butto nella mischia (cosa che ha un significato importante perché sono un rugbysta). Inizio l’attività con un mio compagno d’università e poi proseguo da solo mettendo su il mio studio di progettazione che si assocerà poi con l’arch. Sara Degli Effetti. Ci siamo infine associati un pò troppo e abbiamo fatto (il lavoro più lungo lo ha fatto lei) una bellissima bimba di nome Victoria. Ad oggi continuiamo la nostra attività fatta di lavori più o meno importanti e più o meno soddisfacenti, ma sicuramente il rimanere qui a Roma ha dato i suoi frutti, soprattutto in termini di confronto con dinamiche molto complesse, anche se i margini di miglioramento sono molto ampi. Oggi stiamo lavorando ad un progetto di internazionalizzazione dello studio, sperando che porti dei risultati concreti al più presto. L’idea di portare il mio modo di vedere l’architettura,, contestualizzarla in altre parti del mondo mi riporta l’entusiasmo di quando mi sono laureato….solo contro il mondo, ma sicuro di poter vincere.

Un caro saluto

Gianluca